''30'' lo spettacolo di Giobbe Covatta al Teatro Acacia di Napoli
Giobbe Covatta si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona.
Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato. Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione.
In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta...
Lo spettacolo ha ottenuto lo speciale patrocinio di Amnesty International
Recensione di Alessandra Ronza:
Trenta! Questo il nome dello spettacolo di Giobbe Covatta, in scena al Teatro Acacia a Napoli il 12 marzo 2010.
Lo spettacolo, anche se non di breve durata, riesce ad annullare il tempo e lo spazio, dilettando lo spettatore e allietandolo per quasi due ore.
Di impronta satirico – politica, la commedia non risulta essere pesante grazie all’originalità di Giobbe Covatta che rielabora trenta articoli, da qui il nome dello spettacolo, della nostra "amata" carta dei diritti del cittadino in chiave tragicomica.
Un’amara ironia ci porta con mano verso una presa di coscienza dello stato di salute dei nostri diritti che specialmente in Italia non è dei migliori, e, soprattutto, ci fa riflettere su ciò che "l’italiano" trasmette emotivamente e culturalmente in viaggio presso un paese al di là dei nostri confini. Un razionale gioco di ruoli, tutti perfettamente impersonificati da Giobbe: l’uomo italiano, lo straniero, l’extra- comunitario, il politico, Dio, sapientemente rappresentati in chiave ironica, e che perfettamente rispecchiano la degradata realtà dei nostri giorni.
La riflessione di Giobbe oltre ad analizzare la nostra realtà, tra una risata e l’altra, lasciando un retrogusto amaro, permette di riflettere anche sullo status di chi sta veramente male, l’uomo "pauper", persone che addirittura non hanno neanche diritto alla vita, e che basta un nonnulla per esser felici e per festeggiare; aree del mondo dove Covatta fa beneficenza, aiuta, e gli permette di razionalizzare di quanto l’italiano sia viziato e superficiale.
Lo spettacolo si conclude con la lettura dei trenta articoli, apostrofando il tutto con una semplice frase ma carica di significato: Sembrerà assurdo, ma questi articoli li abbiamo scritti Noi!
Teatro Acacia, Napoli - 12 Marzo 2010
11 / 03 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'''30'' lo spettacolo di Giobbe Covatta al Teatro Acacia di Napoli '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Teatroespettacolo scrivere all'indirizzo email teatroespettacolo@email.it
Link utili per approfondire il tema teatro spettacolo recensioni
Streaming Lo streaming è una trasmissione audio/video in forma digitale. L´emittente codifica le immagini e i suoni in forma di dati digitali (informatica) e li trasmette per via telematica, ad esempio tramite internet ma anche via etere (digitale terrestre, digita
portale di Federico Pontiero (TS)
pagina pubblicata in 0 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Federico Pontiero
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email teatroespettacolo@email.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.