''Frammenti'' - Saggio degli allievi dell'Accademia Silvio d'Amico
Frammenti è a cura di Valerio Binasco e vede gli allievi attori del III anno del corso di recitazione alle prese con una serie di monologhi scelti dalla drammaturgia contemporanea, con alcune incursioni nella drammaturgia classica.
Allievi: Diletta Acquaviva, Viviana Altieri, Vincenzo D’Amato, Vera Dragone, Fabrizio Falco, Desy Gialuz, Lucrezia Guidone, Dario Iubatti, Elisabetta Mandalari, Luca Mascolo, Alessandro Meringolo, Giorgio Musumeci, Massimo Odierna, Marta Paganelli, Marco Palvetti, Maria Piccolo, Sara Putignano, Emanuele Venezia;
"La cosa che mi interessa di più del teatro sono gli attori. Mi piace lavorare con loro, affrontare i loro problemi, occuparmi della loro arte: quella strana arte un po’ imbarazzante e molto seducente che è la recitazione. Sarà per questo che non riesco a considerare gli allievi dell’Accademia come degli ‘allievi’, ma come degli attori, mi rivolgo a loro come a qualsiasi altro collega, e dimentico volentieri di avere a che fare con dei debuttanti.
La verità è che nel nostro mestiere non si smette mai di essere debuttanti. Ogni attore, quando incontra un personaggio, riceve in dote come un percorso nuovo, un nuovo punto d’arrivo in un orizzonte lontano. Sta a lui decidere di intraprendere quel percorso (talvolta doloroso), o di fare solo pochi passi. Quando faccio il regista, spingo più che posso gli attori ad avere coraggio, e a raggiungere il punto più lontano di quell’orizzonte. Così sto facendo coi giovani attori dell’accademia. Ovviamente mi occupo pochissimo della messa in scena, e moltissimo della recitazione. Cioè, insomma, faccio come ho sempre fatto. Al momento (sto scrivendo queste note a meno di metà delle prove) mi sembra che il nostro lavoro si stia muovendo verso due esiti possibili: uno è che venga fuori una specie di esercitazione , un’altra è che –miracolosamente- ne esca fuori una specie di spettacolo. Il confine tra le due possibilità è piuttosto sfumato: ‘Frammenti’ è comunque una successione di monologhi, messi insieme casualmente e scelti dagli attori stessi sulla base dei loro gusti e della loro libido creativa. Quindi il rischio che ci si ritrovi a fare più o meno un’arida antologia di varie drammaturgie è abbastanza elevato. Il mio obiettivo, però, è un altro, e a questo stiamo lavorando : vorrei che il nostro fosse uno spettacolo di Frammenti, sì, ma di vita. Non frammenti di Teatro, ma frammenti di situazioni, di persone, di storie . Perché questo accada debbono esservi in scena attori che concedono poco o niente alla teatralità, e che agiscono sul palco con spietata fragilità, cioè così come gli uomini agiscono nel mondo.
Nessuno di loro ha un compito ‘facile’, e non c’è prova meno adatta a dei giovani attori di questa, perché porta al massimo il complesso da prestazione, che è il nemico principale di ogni artista. Tuttavia c’è qualcosa di magico in questa feroce sarabanda , ed è che essa assomiglia a una specie di ‘festa della vita’. Ho percepito un’inaspettata occasione di poesia in tutto questo, e sto cercando di comunicarla agli attori. Sto cercando di fare di ‘Frammenti’ uno spettacolo fragile, senza una vera forma visiva né drammatica, senza menzogne formali, senza epifanie registiche. Ci sono solo gli attori, e alcune persone (‘personaggi’ è proprio una parola che non mi piace … ) di cui giocheremo a rifare un pezzo di vita su un palcoscenico vuoto. Questi attori sono ragazzi e ragazze straordinari, e io sono davvero onorato di accompagnarli sul palcoscenico in questo ‘preludio’ al loro mestiere, e sono grato a Lorenzo Salveti che , con la sua fiducia, mi ha permesso di incontrarli". (Valerio Binasco)
Dal 4 al 13 Giugno 2010 - Teatro Studio "Eleonora Duse", via Vittoria, 6 - Roma
portale di Federico Pontiero (TS)
pagina pubblicata in 1 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Federico Pontiero
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email teatroespettacolo@email.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.