''Morso di luna nuova'': da cerchio di ritirata a spinta centrifuga verso il volo
di Maria Lucia Tangorra;
Morso di luna nuova;
Testo di: Erri De Luca;
Regia: Giancarlo Sepe;
Cast: Giovanni Esposito, Antonio Marfella, Luna Romani, Antonella Romano, Giampiero Schiano, Antonio Spadaro, Simone Spirito, Pino Tufillaro;
Corrono in fuga gli otto protagonisti di "Morso di luna nuova" di Erri De Luca nell'adattamento di Giancarlo Sepe. L'incipit della pièce si apre, infatti, nel buio, nella luce intermittente che va e viene a causa dei bombardamenti, in un valzer tra estranei che, incontrandosi di volta in volta nel ricovero, diventano componenti di una stessa famiglia. La famiglia allargata dei rifugiati, fatta di nomi di persone comuni, di diverse età ed estrazione sociale e che più furono colpite (e lo sono ancora) dalla Storia.
Prendono corpo le giornate di un generale, di un ragazzo balbuziente col suo amico rubacuori, di un pescivendolo e di un padre che partecipa ai moti mentre sua moglie e la figlia simulano la quotidianità, pur non avendo neanche un caffè con cui festeggiare il compleanno della ragazza. Tutti nascosti nella non luce dopo la caduta di Mussolini nel luglio del '43. Sono ore dominate dalla paura, dalla malinconia del tempo che fu, dall'istinto rivoluzionario disperante e da quello fresco e speranzoso di chi si vede togliere la gioventù sotto gli occhi.
Il sottotitolo della pièce riporta «racconto per voci in tre stanze», ma sono pareti fragili, che si confondono in un unico spazio – quello del rifugio – ed in cui il momento di veglia è dominato dall'incombenza del pericolo.
Il sapore del quotidiano perduto echeggia nelle spinte vitali di Elvira (Luna Romani) col motto «contro i bombardamenti di luglio spogliati e gettati al mare». Già perché non c'è cielo per quella Napoli rasa al suolo, dove i palazzi scompaiono da un giorno all'altro rispetto alla Roma che va «ancora a teatro e al cinematografo». L'unico "cielo" è rotto dal coprifuoco e la sola possibilità evocativa di respiro è rappresentata dall'immergersi negli abissi marini, dove l'assordante rumore della violenza e del potere non arriva e l'acqua ovatta più di un muro di tufo.
«"Morso di luna nuova" è il morso di una città che addenta e insegue fino a sbattere fuori l'occupante intruso. Età, mestieri e storie differenti, compresse in un assedio, rompono le distanze tra loro e vanno insieme, prima al passo, poi fino al galoppo. La macchina della storia maggiore si chiude a sacco sulle vite individuali, ma ci sono sussulti in cui le singole esistenze spezzano la camicia di forza e inventano la libertà.» (nota di Erri De Luca).
Il regista Sepe con la sua caratterizzante eleganza crea un crescendo di tensione ed emotività, coadiuvato dalle musiche suggestive ed inglobanti di Harmonia Team con la collaborazione di Davide Mastrogiovanni. Spicca acutamente la carica vivace, ma al tempo stesso cruda della lingua napoletana (definita dallo scrittore: «lingua svelta che risparmia tempo e spazio» ndr) ed in particolare della scrittura straniante ed evocativa di De Luca.
C'è spazio anche per la farsa col ritorno del teatro nel teatro, offrendo al pubblico in sala ed ai rifugiati, un momento di evasione con il piglio veristico, tipico del gioco agli equivoci napoletano.
Dal sentimento della paura – ora rinnegato ora sbattuto in faccia – scoppia la volontà di mordere il nemico, crearsi e combattere per la propria realtà e libertà.
La nuttata «addà passà» (Eduardo in "Napoli milionaria" ndr), ma il gusto dell'alba porta con sé una nuova vita.
Teatro Franco Parenti, Milano – 10 marzo 2010
22 / 03 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'''Morso di luna nuova'': da cerchio di ritirata a spinta centrifuga verso il volo '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Teatroespettacolo scrivere all'indirizzo email teatroespettacolo@email.it
Link utili per approfondire il tema recensioni teatro
Streaming Lo streaming è una trasmissione audio/video in forma digitale. L´emittente codifica le immagini e i suoni in forma di dati digitali (informatica) e li trasmette per via telematica, ad esempio tramite internet ma anche via etere (digitale terrestre, digita
portale di Federico Pontiero (TS)
pagina pubblicata in 0 secondi
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Federico Pontiero
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email teatroespettacolo@email.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.