'A Bench on the Road' - Cento anni di immigrazione femminile al Piccolo Teatro dal 24 al 29 gennaio 2017

di Maria Lucia Tangorra.

Ascoltando l'ideatrice e regista Laura Pasetti durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, la percezione è quella di una grande consapevolezza del lavoro compiuto, mosso da un desiderio di ricerca, mixato con la curiosità e la voglia di dare dignità e fare memoria.
'A Bench on the Road' è stato già in scena in Scozia e anche a Manchester, dal 24 al 29 gennaio è in scena al Piccolo Teatro Studio Melato, pronto a colpire non solo per l'attualità a cui ci richiama il tema dell'immigrazione, ma anche per il taglio scelto.
Innegabilmente, soprattutto le giovani generazioni, non conosco così a fondo quanto l'immigrazione abbia toccato i nostri antenati e non solo verso l'America, ma, come illustra questa rappresentazione, anche verso la Scozia. << Si emigrava soprattutto per la difficoltà di sopravvivere in montagna, consci di non avere futuro' >> - ha raccontato la Pasetti - 'disposti a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno in locali di fishandchips e ice cream. << Le condizioni storiche sono cambiate, ma le ragioni sono le medesime. Questi uomini e queste donne emigravano avendo a cuore la famiglia innanzi tutto, con l'obiettivo di rompere la catena >>. Come non sentire attuale tutto ciò?
L'artista italiana, trasferitasi in Scozia, ispirandosi a << interviste, testimonianze e documenti, raccolti in più di trent'anni di ricerche >> sceglie di portare, all'attenzione della platea di turno, grazie alla magia della comunicazione teatrale, << storie autentiche, che ci toccano da vicino, voci che mescolano l'inglese ai dialetti italiani, racconti di paura e di integrazione, di solitudine e di speranza nel futuro >>.
La prospettiva adottata è quella femminile, << delle donne si parla meno, eppure erano loro la forza, ha dichiarato l'artista >>. 'A Bench on the Road' si sviluppa in quadri, pronti a evidenziare gli eventi imprescindibili della Storia, dal 1850 al 1950, facendoci scoprire anche episodi meno conosciuti ai più (vedi la tragedia dimenticata dell'Arandora Star). Vedrete scorrere sotto i vostri occhi ''quadri della memoria'' scoprendo, forse per la prima volta, vicende che hanno toccato i nostri connazionali.
<< Questo progetto vuole parlare di riconciliazione. Le donne scozzesi di allora dicevano le stesse cose che diciamo noi oggi verso chi sbarca sulle nostre coste: perché vengono? >> , ha rilanciato senza mezzi termini la Pasetti. << E' un fenomeno naturale, è normale che accada, solo che ce lo dimentichiamo, certo abbiamo paura >>. Ogni artista di questo spettacolo manifesta un grande senso di responsabilità su un certo modo di vivere e fare l'Arte: << e parole che ci sono state dette, sono quelle che noi adesso diciamo >>, ha sottolineato una delle interpreti, Nicoletta Maragno. Forse è vero, ''solo il tempo aiuta'', ma crediamo anche che un certo modo di veicolare, tramite l'arte, possa raggiungere determinate corde più di tanti libri di storia.

Nota particolare: << il testo è dedicato a Mena Bacigalupo. Una nonna acquisita che mi parlò dell'immigrazione italiana in Scozia per la prima volta quando avevo 15 anni e arrivavo a Edinburgh per la prima volta >>, ha dichiarato la regista.

Vi segnaliamo anche:

- Mostra nel foyer del teatro: potrete vedere e ascoltare (in cuffia l'audio è in inglese) testimonianze di donne emigrate in Scozia negli ultimi vent'anni.

- Giovedì 26 gennaio nell'ambito di un incontro con il pubblico dal titolo 'Attorno a A Bench on the Road' (ore 17, Chiostro Nina Vinchi - via Rovello 2), si svolgerà una conversazione con la regista, Laura Pasetti, e la studiosa di teatro Maggie Rose (ingresso gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it). L'incontro è uno degli appuntamenti del ciclo 'Teatro e differenze/La differenza del teatro' a cura di Mariacristina Cavecchi e Caroline Patey (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Milano), per approfondire temi dell'emigrazione, della differenza e dei fenomeni di marginalizzazione. Durante l'incontro verrà proiettato anche un documentario di Stefano Teodori e Monica Fenu, 'We are all immigrants - The story of A Bench on the road', dove sono state unite le immigrazioni precedenti con quelle recenti.

LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

Per le scuole: 'A Young Woman who lived in a Shoe' - Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 &amp;ndash; M2 Lanza) dal 23 al 27 gennaio 2017

Scritto e diretto da Laura Pasetti

con Helen Cuinn e Vanda De Luca

coproduzione Charioteer Theatre e Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa

Orari: 10.30, salvo martedì 24 gennaio riposo

Durata: un'ora senza intervallo

Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, per le scuole, spettacoli educational, rivolgersi al Settore Promozione Pubblico e Proposte Culturali: tel. 02 72.333.216; e-mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it

'A Bench on the Road' - Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 - M2 Lanza) dal 24 al 29 gennaio 2017

Scritto e diretto da Laura Pasetti

Con Anna Carfora, Helen Cuinn, Vanda De Luca, Sian Mannifield, Nicoletta Maragno, Pamela Reid

Musicista Caroline Hussey, vocal coach Natalie Toyne

Luci Manuel Frenda, costumi Simona Paci

Coproduzione Piccolo Teatro di Milano &amp;ndash; Teatro d&amp;rsquo;Europa, Charioteer Theatre in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, con il supporto di Creative Scotland

Spettacolo in inglese e in italiano

Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono:

martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16. Lunedì riposo.

Durata: 80 minuti senza intervallo

Informazioni e prenotazioni 0242411889 - www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

24 / 01 / 2017

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