D'AMORE E LUCE al Santuario Regina degli Apostoli di Roma

Dopo il debutto europeo dell’opera di teatro danza “d’Amore e Luce”, tratta dal testo teatrale de “La bottega dell’orefice” di Karol Wojtyla, il canto finale dell’opera di Adriana Del Giudice verrà eseguito il 30 giugno alle ore 18,30 presso il Santuario Regina degli Apostoli (via Antonino Pio, 75 - Roma) durante un incontro sulla figura di San Paolo, che si inserisce nelle iniziative di apertura dell’Anno Paolino.
Dopo l’esecuzione di un preludio strumentale tratto dallo spartito di “d’Amore e Luce”, la soprano Anna Elena Masini vocalizzerà l’ultimo brano tratto dalla stessa opera, che chiuderà la serata dopo gli interventi del vescovo ausiliare Rino Fisichella su “San Paolo oggi” e quello del professor Francesco Giorgino su “San Paolo e la comunicazione oggi”. «Il canto che eseguirò – spiega Anna Elena Masini – si intitola “La Luce” perché è un’apertura alla speranza, alla pace e alla felicità». «La Luce dell’Amore assoluto, nell’atto finale dell’opera “d’Amore e Luce” – riflette Adriana Del Giudice, presidente dell’associazione culturale Mondivicini che ha promosso lo spettacolo di teatro danza – è la stessa che ha avvolto Saulo sulla via di Damasco, portandolo alla conversione. Per questo ritengo che la musica del balletto da me composta sia particolarmente appropriata per aprire le manifestazioni paoline del Santuario Regina degli Apostoli».
Tra gli intermezzi musicali che si inseriranno nel programma della tavola rotonda su San Paolo, anche il canto “Regina coeli”, eseguito dalla soprano Masini e tratto da “Odi alla Madonna” (Edizioni Paoline, 2007), opera pervoce solista, coro e orchestra composta da Adriana Del Giudice.
27 / 06 / 2008
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