Dance Machine Festival, tre giorni di danza presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano
Dal 21 al 23 maggio 2010 il Teatro degli Arcimboldi ospita Dance Machine Festival, prodotto e organizzato dal MAS – Music, Arts & Show- che fin da questa prima edizione mira a distinguersi come progetto culturale di alta qualità e a tutto campo nel panorama dell’arte coreutica.
Spettacoli di assoluto richiamo, meeting, proiezioni e stage si affiancano al concorso, articolato per diversi livelli e diverse discipline, destinati a individuare e promuovere nuovi talenti tra i giovani danzatori, in un contesto professionale che accoglie ballerini, coreografi, docenti, critici, compagnie, organizzatori.
La manifestazione sviluppa le sue numerose iniziative e la sua ricca serie di eventi collaterali come happening culturale e spettacolare globale, su tutti i fronti della danza, classica, contemporanea, jazz e hip hop. Dance Machine Festival sarà cioè un vero punto di incontro tra grandi coreografi, prestigiose compagnie e giovani emergenti, un autentico momento di condivisione e interscambio tra il pubblico degli appassionati e i professionisti dell’arte della danza in tutte le sue espressioni.
Al cuore del Festival il Concorso International Prize 2010 attraverso il quale si vuole offrire ai giovani artisti la possibilità di mettersi alla prova in presenza di autorevoli esperti del settore. I più meritevoli saranno premiati con borse in denaro per un montepremi totale di € 25.000 e periodi di tirocinio e di studio in prestigiosi centri nazionali e internazionali.
I candidati che si presenteranno in concorso per le discipline previste, classico, contemporaneo, modern jazz, e hip hop, divisi in due categorie, juniores e seniores, saranno inizialmente selezionati da una commissione attraverso un filmato video; nella seconda fase invece potranno esibirsi sul palcoscenico del Teatro degli Arcimboldi davanti a una Giuria composta da critici autorevoli, direttori artistici e coreografi.
La Giuria del Concorso, presieduta dal Direttore della Maison de la Danse de Lyon Guy Darmet, è composta da Cristina Bozzolini, Direttore Artistico dell’Aterballetto, da Daniela Marcacci Ambrosoli, Presidente della Pierino Ambrosoli Foundation, da Jean-Claude Ciappara, Direttore degli studi coreografici del Conservatoire National Supérieur Musique et Danse de Lyon, da Alfio Agostini, critico di danza e Direttore di Ballet 2000 e poi ancora da Loredana Furno Direttore Artistico del Balletto Teatro di Torino e del Centro Coreografico Lavanderia a Vapore di Collegno (Torino), da Pompea Santoro Cullberg Ballet e assistente alle coreografie per Mats Ek.
In rappresentanza del MAS saranno presenti Elisa Guzzo Vaccarino e Ludmill Cakalli, e poi ancora saranno presenti Byron, Kris e Anna Vollmar per la sezione hip hop e modern jazz.
Nelle tre giornate del Festival si terranno Stage e Master class, una grande occasione per i giovani danzatori di studiare con personalità di vero spicco del panorama internazionale della danza.
Sono previste video proiezioni di lavori di giovani coreografi emergenti vincitori del progetto GDA – Giovane Danza d’Autore e tributi fotografici e non solo a tre maestri indiscussi della danza mondiale recentemente scomparsi, Maurice Béjart, Merce Cunningham, Pina Bausch. E poi ancora performance dei giovani allievi del MAS - Music, Arts & Show - che intratterranno gli spettatori traghettandoli verso i programmi serali, e un importante Convegno sul giornalismo di danza (21 maggio), pensato come luogo di riflessione sul mondo della danza nei media di oggi.
Ogni sera un grande spettacolo:
Le prime due serate (21 e 22 maggio), dedicate al balletto contemporaneo, vedono in scena "Le Concours" di Maurice Béjart, balletto "giallo" con al centro un assassinio misterioso durante un concorso di danza.
Il "Gala Prize" (23 maggio) chiuderà invece il Concorso International Prize 2010 con la premiazione dei vincitori e con la presentazione della nuovo lavoro di Matteo Levaggi "Sheherazade Club" creato per gli allievi del MAS e per alcuni danzatori ospiti del Balletto Teatro di Torino, nell’intento di creare un legame di ottimizzazione collaborativa tra il MAS milanese e la Lavanderia a Vapore torinese, e anche tra allievi e professionisti.
La terza ed ultima serata (23 maggio) si conclude con "Tricôté" (nella foto una scena) , un tributo intelligente ed elegante alla Street Dance della Compagnia francese Käfig. Tema: come si arriva dall’audizione e allo spettacolo con una preparazione rigorosa e raffinata.
portale di Federico Pontiero (TS)
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