"GENERAZIONE SCENARIO 2007" al Teatro dell'Arte di Milano
Associazione Scenario con il patrocinio e il contributo del Comune di Milano - Cultura con il sostegno dell’ETI Ente Teatrale Italiano in collaborazione con CRT Centro di Ricerca per il Teatro e con MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali
presentano
GENERAZIONE SCENARIO 2007 PRIME RAPPRESENTAZIONI Teatro dell’Arte - Milano 19-20 gennaio 2008
COMUNICATO STAMPA
Prende il via da Milano, città per tradizione attenta al fermento dei giovani artisti, Generazione Scenario 2007-Prime rappresentazioni e presenta sabato 19 e domenica 20 gennaio 2008 il progetto premiato e i due segnalati dell’Undicesima Edizione del Premio Scenario al loro debutto assoluto come spettacoli compiuti. Promossa e realizzata dall’Associazione Scenario con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, con il sostegno dell’ETI Ente Teatrale Italiano, con la collaborazione del CRT Centro di Ricerca per il Teatro e con MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Generazione Scenario 2007-Prime rappresentazioni va in scena nella storica cornice del Teatro dell’Arte, teatro da sempre votato alla ricerca nazionale ed internazionale, cuore del Palazzo dell’Arte. Da sempre impegnata ad ascoltare la voce delle giovani generazioni e a coglierne i nuovi linguaggi, le nuove idee, i nuovi progetti e visioni di teatro, l’Associazione Scenario, diretta da Cristina Valenti (Direttore Artistico) e Stefano Cipiciani (Presidente), promuove dal 1987 l’omonimo premio biennale. Nei suoi vent’anni di vita ha scoperto sul territorio nazionale nuove creatività, nate dal rapporto dinamico tra le nuove generazioni e le arti sceniche, dal teatro d’attore alla performance, alla danza ed ha contribuito a far emergere artisti, che sono diventati o si stanno rivelando tra i più interessanti della scena italiana contemporanea, per citarne alcuni: Habillé d’Eau, Berardi-Colella, Francesca Proia, Scena Verticale, Gigi Gherzi, Teatro dei Sassi, Alma Rosè, Erbamil, Teatro delle Ariette, Davide Enia, M’Arte Movimenti d’Arte e, soprattutto, Emma Dante, vincitrice con la Compagnia Sud Costa Occidentale di Palermo dell’Ottava Edizione del Premio, nel 2001. Il Premio Scenario si rivolge a giovani entro i 35 anni e seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Le diverse fasi del premio, che si sviluppa nel corso di due anni attraverso il lavoro dei soci dell’Associazione Scenario e dei giurati esterni, si rivolgono volutamente a progetti e non a lavori finiti, nell’intenzione di coglierne i possibili sviluppi e anche di scommettere sugli elementi di rischio, ostinazione, coraggio. L’Undicesima Edizione del Premio Scenario, di cui si presentano in questa occasione i risultati, ha ammesso 300 progetti, valutati da 12 commissioni di zona, 52 quelli presentati alle due tappe di selezione di Milano, ospitata dal CRT Teatro dell’Arte, e dell’Aquila; infine 12 i progetti finalisti arrivati alla finale del premio, ospitata al Santarcangelo International Festival of the Arts lo scorso luglio, che ha designato il vincitore e i segnalati. Fra questi ultimi figurava anche Ilir. Gli albanesi si occupano dei pomodori, di Gjergji Tushaj e Andrea Bovaia (Parma), progetto che non è potuto giungere a compimento. Nella Sala Poeti e nella Sala Grande del Teatro dell’Arte, Generazione Scenario 2007-Prime rappresentazioni offre al pubblico e agli addetti ai lavori l’opportunità di assistere alle prime rappresentazioni dello spettacolo premiato e dei due segnalati: made in italy di Babilonia Teatri (Verona), spettacolo vincitore Premio Scenario 2007, La timidezza delle ossa di pathosformel (Venezia) e Desideranza di Teatrialchemici (Palermo), i due spettacoli segnalati del Premio Scenario 2007.
made in italy, lo spettacolo di Babilonia Teatri, coprodotto con Operaestate Festival Veneto, è scritto ed interpretato da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani ed affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Non racconta una storia, scatta una fotografia del nord est italiano denso di luoghi comuni, pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Procede per accumulo, per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. made in italy è un groviglio di parole. È un groviglio di tubi luminosi. È un groviglio di icone. È un lavoro dove si infrangono tabù e divieti per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i conformismi.
La timidezza delle ossa di pathosformel, prodotto in collaborazione con FIES Factory One e con Sezione Autonoma-Teatro Comandini (Cesena), ideato e realizzato da Daniel Blanga Gubbay, Francesca Bucciero, Paola Villani, con la collaborazione di Milo Adami, è un lavoro che lascia grande immaginazione allo spettatore: un telo bianco divide completamente la scena teatrale e sigilla la visione; piano piano frammenti di corpo appaiono e si mostrano componendosi e scomponendosi con leggerezza e timidezza.
Desideranza di Teatrialchemici, scritto e interpretato da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, racconta la storia di un dramma famigliare orribile e attraente, vissuto in solitudine, con forza poetica e energia implacabile, ambientato in un sud che trasuda contraddizioni, dove la malattia è destino e la libertà soltanto un sogno da lanciare nel vuoto in un crescendo distruttivo di dolore.
La speranza è di passare il testimone ai teatri italiani con l’auspicio che ne raccolgano la ricchezza e con l’augurio che gli spettacoli presentati in quest’occasione intraprendano da Milano il loro viaggio teatrale.
Ufficio stampa Generazione Scenario 2007- Prime rappresentazioni Giulia Tatulli cell. 338.8916770 e.mail: giulia.tatulli@tiscali.it
Ufficio stampa del Comune di Milano – Via Marino, 7 – 20121 Milano Tel. +3902 884 56796 Fax +3902 884 50104 www.comune.milano.it
12 / 01 / 2008
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