I 'NUOVI SENTIERI' della drammaturgia all'Auditorium Bellini di Napoli 
Recensione di Cristiano Esposito;
“Nuovi sentieri” è una rassegna teatrale, giunta alla sua ottava edizione, che si propone di offrire uno sguardo sul nuovo panorama teatrale napoletano e nazionale, concentrandosi sulla nuova drammaturgia. Importante vetrina per giovani talenti emergenti, dona visibilità e spazio a chi faticherebbe a trovarlo negli intasatissimi cartelloni teatrali, che mirano sempre più a grossi nomi già consolidati. Gli spettacoli si tengono nel delizioso auditorium Bellini, capace di accogliere 180 spettatori in un ambiente raffinato e dotato di un’ottima acustica senza bisogno dell’ausilio di microfoni. “Si salvi chi può!” è il secondo spettacolo in scena dei dieci previsti fino ad aprile, e conferma il buon livello di qualità delle opere rappresentate. L’autore, Michele Danubio, ha scritto una commedia che rappresenta un tributo all’amore, che ritiene essere “il materassino salva culo che ci è stato concesso; anche quando va tutto male piace pensare che in fondo alla tasca qualche spicciolo di amore fa sempre la differenza”. E al centro della rappresentazione c’è l’ormai superinflazionata omosessualità. Una coppia “diversa” decide di andare a vivere insieme nell’appartamento in cui, anni prima, è morta assassinata da un maniaco l’ex moglie di uno dei due. Ben presto si manifesterà il fantasma della donna defunta, che unito alle ingombranti presenze dei rispettivi genitori e di due facchini strampalati creerà una serie di situazioni surreali ed esilaranti. Siamo di fronte ad un ottimo esempio di teatro godibile e di ottima fattura pur senza costi esorbitanti e stupefacenti effetti speciali. Ne sono emblematici esempi l’ottimo disegno luci di Maurizio Di Maio, le scene di Luigi Ferrigno dominate da cartoni da imballaggio e le deliziose musiche originali di Rosario Del Duca. Gli attori, tutti bravissimi, giocano sul filo del doppio senso e del grottesco, ritagliandosi ognuno uno spazio significativo all’interno della messa in scena. Risaltano l’ottima caratterista Nunzia Schiano e l’esperienza del brillante Agostino Chiummariello, mentre si dimostra collaudata e affiatata la coppia protagonista formata dal già citato Michele Danubio e da Ciro D’Errico. Nel complesso, una commedia gradevole e divertente, che non pretende di portare in dote false morali o insegnamenti di alcun tipo.
Napoli, Auditorium Bellini – 22 febbraio 2009
La rassegna “Nuovi sentieri” continua fino ad aprile. Per il calendario dei prossimi spettacoli consultare il sito www.nuovisentieri.it
23 / 02 / 2009
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