I protagonisti dello spettacolo "Il Letto Ovale" incontrano il pubblico a Milano
Comunicato stampa:
VENERDI’ 18 APRILE ALLE ORE 18.00 MAURIZIO MICHELI, BARBARA D’URSO, SANDRA MILO E IL CAST DELLO SPETTACOLO “IL LETTO OVALE” SI RACCONTANO PRESSO IL MONDADORI MULTICENTER DI PIAZZA DUOMO.
Maurizio Micheli, Barbara d’Urso, Sandra Milo e gli altri attori protagonisti dello spettacolo incontrano il pubblico presso il Mondadori Multicenter di Piazza Duomo venerdì 18 aprile 2008 alle ore 18.00 in occasione dello spettacolo “IL LETTO OVALE” in scena presso il Teatro Manzoni di Milano. Moderatore dell’incontro sarà il giornalista e direttore responsabile della rivista settimanale Chi, Alfonso Signorini. L’incontro è organizzato dalla produzione dello spettacolo in collaborazione con il Teatro Manzoni di Milano, dove lo spettacolo ha debuttato l’8 aprile e dove è attualmente in scena fino al 4 maggio 2008 per la regia di Gino Landi.
“Il Letto Ovale” è la versione italiana, rivista e attualizzata, di “Move over mrs Markham”, scritto negli anni Sessanta dai due londinesi John Chapman e Ray Cooney. Uno spettacolo esilarante e coinvolgente diretto magistralmente da Gino Landi. La storia è stata ambientata in Italia e ai giorni nostri, appunto in un salotto borghese di Milano. In un appartamento ristrutturato sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Enrico, si ritrovano i due soci con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, un’operatrice di call center, un santone indiano ed una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere, in una ci si tradisce e nell’altra no. Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia. La pagina di una lettera caduta per caso da una borsetta creerà una serie di imbarazzanti equivoci, un gioco reso con brio, ma senza scadere mai nella volgarità. Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti finale dove, come in ogni commedia che si rispetti, trionferà la verità. Molto abilmente Gino Landi innesta sull’impianto drammaturgico di base gli stilemi che appartengono al nostro varietà. In scena un Maurizio Micheli, che qui entra nei panni di Filippo Branca, personaggio timido, pigro e un po’ trasandato, con atteggiamenti e movimenti che disegnano il tipo senza calcare troppo la mano sullo stereotipo. Accanto a lui una brillante Barbara d’Urso che, con il suo ruolo di moglie, mostra tutto il suo talento e la sua verve capaci di divertire ed affascinare lo spettatore. Con loro Sandra Milo, divertentissima nel ruolo di Sveva Sanfelice, svagata, ma comica scrittrice di favole per bambini; Pierluigi Misasi (nei panni di Enrico) che tratteggia un esilarante “fedifrago” che ha nei tempi e nella napoletanità i suoi punti di forza; Lisa Angelillo (la moglie di Enrico) una donna trascurata che decide di vivere l’ebbrezza e la follia del tradimento; Alessandro Marrapodi (l’arredatore di interni), divertentissimo nella sua eccessiva e comica esagerazione. Completano il cast Adriano Evangelisti, che disegna abilmente un nostrano santone indiano, Lusiana Pedroso (la cameriera) e Valeria Brambilla (l’operatrice di call center).
15 / 04 / 2008
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