Il celebre romanzo di Franz Kafka rivive in questo fedele adattamento del regista Andrea Battistini. Il protagonista, Josef K., è un importante uomo d'affari che lavora presso una banca di Praga. Ma una mattina di un giorno qualunque, due uomini si presentano alla sua porta per arrestarlo a causa di un misterioso reato che non sa di aver commesso. Da qui ha inizio una lunga agonia: processo, senso di colpa, angoscia, solitudine, oppressione, morte. Il protagonista è processato, e poi condannato per una colpa non commessa, ignota: è vittima del suo tempo. Incastonato dall'inquietante struttura scenica progettata da Carmelo Giammello (premio Ubu 2004), che permette di rivivere quel senso di claustrofobia propria di Josef K, lo spettacolo si modifica con la rapidità di un montaggio cinematografico. Le capacità espressive degli attori raggiungono un culmine emotivo vertiginoso invadendo lo spazio in una miriade di personaggi: attorno all'ineditoe suadente Josef K di Costantino, ruotano l'intero universo femminile kafkiano rappresentato dalla Azim o l'autorità in tutte le sue forme nelle mani di Totò Onnis.
21, 22 Gennaio 2012 - Teatro Royal, corso Italia, 112 - Bari
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