Cast: Massimo Bonetti, Giovanni Bussi, Angela Di Sante, Gianluca Tocci, Giuliana Vigogna;
Il sipario si apre e per un attimo ci si chiede se per errore non ci si trovi al cinema. Lo zio Sox, il protagonista vero di questa commedia musicale ed anche il personaggio che, sebbene compaia sempre solo virtualmente, subisce l‘evoluzione più forte, si presenta al pubblico dal maxischermo che troneggia proprio al centro dell’appartamento, sfondo e motore della storia. Personaggio all’inizio ambiguo e misterioso, che i due nipoti Franco e Nicky Sox, inquilini dell’appartamento di sua proprietà, conoscono solo per sentito dire. Di lui si sa che è molto ricco e che la vita l’ha sempre vissuta fino in fondo, libero e in giro per il mondo, segnata da un numero indefinito di matrimoni, di figli e di guadagni economici. La notizia della morte dello zio Sox, portata ai due ragazzi dall’avvocato Stern, dà inizio ad una cascata di eventi. La proprietà dell’appartamento andrà spartita con due lontane cugine, con le quali i due ragazzi dovranno convivere per un mese per concordare i termini della spartizione. Non solo lo spazio vitale dei due sarà quindi improvvisamente invaso, ma sarà invaso da due donne. Iniziano a delinearsi così, con l’arrivo delle due ragazze, quattro diversi profili psicologici che raccontano ognuno un diverso modo di approcciarsi al sesso opposto e ai sentimenti. Quattro diversi assemblamenti di paure, desideri e complessi che disegnano un efficace spaccato delle difficoltà del rapporto uomo-donna ai nostri giorni.
La presenza lontana, costante eppure mutevole dello zio Sox determinerà a poco a poco lo sviluppo del significato e del messaggio della storia: cambiano i ruoli, i rapporti sono sempre più complicati, ma l’amore, una volta spogliato di tutto, resta sempre quello, dotato dello stesso incontrastabile potere, ed è ciò che fa la differenza.
Messaggio non eccessivamente originale, del resto, ma raccontato in maniera efficace e tutto sommato non banale. Lo spettacolo non annoia mai, e le canzoni (dieci pezzi originali) riescono a realizzare un bel coinvolgimento emotivo.
Teatro della Cometa, Roma - 25 Maggio 2010
Lo spettacolo resta in scena, al teatro della Cometa, fino al 30 Maggio 2010. Per informazioni: www.teatrodellacometa.it
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