L’amarcord di Maurizio Casagrande in scena al Diana di Napoli
di Cristiano Esposito;
Senza impegno;
Testo di: Maurizio Casagrande;
Regia: Maurizio Casagrande;
Cast: Maurizio Casagrande, Fiorenza Calogero, Antonio Casagrande, Andrea Di Maria;
Casagrande padre e figlio insieme sul palco per una carrellata di citazioni teatrali di grande effetto: qualcosa per cui vale sicuramente la pena di andare a teatro. E pensare che questo spettacolo nacque lo scorso anno per riempire il vuoto lasciato da "A me…mi manda Picone!", progetto rimasto per ora incompiuto a causa di ritardi nella stesura del copione da parte di Elvio Porta, già sceneggiatore del film diretto da Nanni Loy. A un anno di distanza Maurizio Casagrande riporta il suo "Senza impegno – Quadri della mia città" al teatro Diana di Napoli, prodigandosi in una sorta di varietà senza trama che alterna canzoni e sketch, spaziando da Petrolini a Viviani, da Gaber a Di Giacomo e così via. Autore, regista e attore in scena, Casagrande finge di non avere uno spettacolo e propone al pubblico le istantanee del teatro che gli è piaciuto di più negli ultimi quarant’anni, senza troppe pretese e soprattutto "senza impegno". Un puzzle dei ricordi ricomposto con il suo stile inconfondibile, garbatamente ironico e figlio della migliore tradizione comica partenopea. La musica eseguita dal vivo da un’orchestra di cinque elementi lascia trasparire la sua passione per la musica, e quando si cimenta brevemente alla batteria i ricordi toccano anche le esperienze giovanili legate ad una rock band di amici. La rappresentazione viaggia con buon ritmo tra diverse tematiche come il rapporto padre-figlio, l’amore, gli stenti della vita, sempre con leggerezza e vivacità. In scena con Maurizio un pezzo importante di storia del teatro come il delizioso Antonio Casagrande (straordinario nel "Brinneso" di Bovio e Valente), la rivelazione Andrea Di Maria, la portentosa voce e la notevole presenza scenica di Fiorenza Calogero.
Uno spettacolo onesto, essenziale e lineare, che impegna Maurizio Casagrande in un confronto diretto col pubblico, di quelli nel quale l’attore non può far altro che mostrare il suo talento e la sua estrosità senza artifici e raggiri. Lui ne esce vincitore, con o senza impegno.
Teatro Diana, Napoli - 29 Aprile 2010
Lo spettacolo resta in scena al teatro Diana di Napoli fino a domenica 2 maggio 2010. Per info consultare il sito www.teatrodiana.it
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