Mostra di Alessandro Carlini a Napoli 
Fasce che si incontrano, fasce che si abbracciano
di Alessandro Carlini
la mostra è curata da Maurizio Vitiello
28 Giugno - 4 Luglio
Libreria Evaluna
Napoli
L´esprit de géométrie sale sempre più nelle opere di Alessandro Carlini. Alessandro Carlini continua, con serio impegno, a lavorare in terra tedesca, nel suo studio berlinese, ma non dimentica le radici abruzzesi e le stagioni partenopee. Non disdegna di frequentare movimenti artistici innovativi e mostre di riferimento agganciate all´“avant-garde”. L´artista ha sempre riconosciuto nel “concept” potenzialità da trasferire e nelle sue radici fonti possibili di ulteriori ispirazioni possibili. Segmenti, segni, segnature e segnacoli scrivono un fondo articolato, quasi una redazione visiva tutta impegnata a riconvalidare una “cifra artistica” eletta per poter sintetizzare prove alte e per rimarcare sentieri del particolare. Nell´attuale comprensione delle arti visive contemporanee sono, senz´altro, da apprezzare quelle figure che motivano la loro attività su chiari intendimenti per intendere le proporzioni di un intimo sentire. Le attuali elaborazioni dell´artista metabolizzano finezze e tratti della sua poetica e risultano posizionati con felice tecnica. E´ un “esprit” scandito da istanti misurati e da nuove combinazioni, sottili ed insistenti, armonizzate in un desiderio di geometria. L´attuale pittura di Alessandro Carlini si presenta distribuita in losanghe, in sezioni rette ed in forme curvilinee, che producono sequenze multiple di corpi geometrici aggettanti. Cromatismi e minimali figurazioni,intervallati da tagli intendono, dettaglio su dettaglio, abilitare una teoria di estroflessioni tra ritmi, variazioni e dinamicità, mentre scelte cromie valorizzano eleganze leggere. Tutto è trasferito da un quotidiano esercizio pittorico su carta o su tela. L´artista agisce e non ravvede nulla come termine od ostacolo. Tagli e segmenti, perlustrazioni e rifiniture calibrano e coniugano segni strategici e soluzioni ardite su una rete di schemi compositivi. Le multiple sensibilità indagate dall´artista vengono disposte sulla carta quali essenze dinamiche, che sottintendono pulsazioni e sversamento di umori. Nelle somme di nuovi esercizi,dinamicamente armoniosi, si vuole intendere un´universalità. Teorie variegate interpolano diversità cromatiche e svolgono il ruolo concettuale di ipotetiche conurbazioni universali, ma, fondamentalmente, risultano spie indicative dell´umano procedere legate ad addendi di semantiche astratte. L´attività dell´artista è captare il senso del mondo, con i suoi perimetri e le sue correnti alternate. In opere, a doppia sezione, corrono incidenti temperature cromatiche, mentre frazionamenti muovono redazioni che possono aggettivare fabulismi. L´operatività dell´artista ha sempre convinto e le sue opere respirano fantasia di colori e segni di libertà. Tutto è in settori o in pieghe diventagli di orizzonti di geografie fantasmatiche, che si stagliano su soluzioni,generate da una pluralità di redazioni. Non c´è peccato d´intelligenza e si agglutinano semi e segni, vibrazioni vettoriali e raffiche di linee spezzate e vien fuori una contemporaneità di respiri profondi, e si rimettono in gioco esistenze ed atmosfere. Panoramiche, visioni e tenuta scenica conquistano anche tessiture immaginate. Salti, scatti ed intervalli fanno vibrare memorie e determinano anche immagini insolite. Fertilissime idee serrano particolari tagli, non privi di incanti e malie, che s´alimentano per sottile dettato. Le tecniche miste guidano un “iter”di mentalità solida, aperta; di spessore. Utili riferimenti s´agganciano a dati attuali ed emerge la voglia dell´artista di elaborare misure. Rifrazioni e riflessi variano ritmi e palesano richiami a cadenze. Trasparenze e significazioni si specchiano e tutto ritorna in bilico, ma, poi, quel tutto viene riconvertito,dal gioco sottile dell´ “esprit de géométrie”, inattualità e in rimbalzi di specularità storica. L´iperspazialismo di Alessandro Carlini tiene conto del passato e naviga verso un futuro di “rendez-vous” segnici colloquiali. (Maurizio Vitiello)
Dal 28 Giugno al 4 Luglio 2008 - Libreria Evaluna, Piazza Vincenzo Bellini, 72 - Napoli.
Inaugurazione 28 Giugno 2008 alle ore 19.30
Orario: 10.30-14.30/19.00-22.00; domenica chiuso.
Per informazioni: Libreria Evaluna - tel. 081292372 - fax 081292372 - libreriadelledonne@evaluna.it - www.evaluna.it
25 / 06 / 2008
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