PRESENTE INDICATIVO - rassegna di Teatro Civile a Napoli
La programmazione della terza edizione di Presente>Indicativo, rassegna di Teatro Civile che ‘racconta’ i tempi che viviamo, attraverso il teatro e la cronaca, si ‘sposterà’, per un giorno, lunedì 28 gennaio 2008 alle ore 17.30, negli spazi del Teatro dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, che ospiterà L'amore buono, incontro con Marco Baliani, a cura di Giulio Baffi, in collaborazione con l’Amref e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Per l’occasione sarà presentato, per la prima volta, un breve docufilm sull’esperienza teatrale dell’artista piemontese con i giovani di Nairobi, durante le fasi di preparazione ed allestimento dell’omonimo spettacolo. L'amore buono nasce da un percorso delineatosi, improvvisazione dopo improvvisazione, prova dopo prova, in uno scambio continuo tra Baliani e i giovani ‘neoattori’. Il suo metodo partecipativo ha costruito uno spettacolo basato sulla vita reale dei ragazzi di strada, attraverso la storia di un riscatto possibile, le voci dei ragazzi e delle ragazze, le loro canzoni hip hop, le loro storie. Baliani porta in scena l’amore degli slum africani: un amore in pericolo, sradicato e dolcissimo. Prova a decodificare i segnali dell'ossessionante presenza dell'Aids, della paura del contagio, dello scarso uso del condom. L'Africa sta morendo perché il virus non trova ostacoli dove la vita è pura sopravvivenza, dove non c'è tempo per amarsi bene. Napoli.
L’amore buono, di Marco Baliani - Teatro Accademia delle Belle Arti - Lunedì 28 gennaio 2008, ore 17.30 - Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
E’ programmato per martedì 29 gennaio 2008 alle ore 21.00 l’ultimo appuntamento negli spazi de Il Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli della terza edizione di Presente>Indicativo, che, da mercoledì 30 gennaio, proseguirà al Teatro Elicantropo. Presentato da Taverna Est in collaborazione con Galleria Toledo e I Teatrini, sarà in scena lo spettacolo Santa Lucia della Bella Speranza, scritto e diretto da Sara Sole Notarbartolo, con Giulio Barbato, Valenzuela Benegas, Ilaria Migliaccio, Valentina Carbonara. Il disegno luci è a cura di Marcello Falco, le scene di El Pampa, le musiche originali eseguite dalla Orchestra degli orfani di Santa Lucia. Santa Lucia della Bella Speranza è un progetto che prende vita in Italia e muove i primi passi in Bosnia, a Mostar, all’interno dell’orfanotrofio Egiptian Village, in cui il gruppo di lavoro ha avuto la possibilità di incontrare, di guardare negli occhi, i protagonisti della storia che s’andava raccontando. E’ stato offerto loro un laboratorio teatrale in cambio della possibilità di scoprire davvero, profondamente, come può essere la vita di una comunità di bambini senza genitori. Il lavoro di Santa Lucia della Bella Speranza è basato su una drammaturgia della materia, che cerca nell’attualità la poesia necessaria a rendere la realtà un elemento teatrale, scientificamente affascinante e rappresentabile. Uno scrupoloso lavoro sui corpi e sulla memoria, sulle nostre storie e sulle storie che sono possibili.
Santa Lucia della Bella Speranza, di Sara Sole Notarbartolo - Napoli, Teatro Il Pozzo e il Pendolo – martedì 29 gennaio 2008, ore 21.00. Info tel 0815422088 email info@ilpozzoeilpendolo.it
28 / 01 / 2008
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