QUESTIONI DI PRESTIGIO e una 'strana coppia' al Teatro Ambra Jovinelli di Roma 
Testo di: Valter Lupo, Antonio Casanova, Alessandro Corallo, Gianluca Giugliarelli, Francesca Reggiani;
Regia: Valter Lupo;
Cast: Francesca Reggiani e Antonio Casanova;
Monologhi e trucchi di magia che girano intorno al mondo in cui siamo immersi, fatto di riforme, chirurgia estetica, recessione, solitudine, nevrosi, emergenza rifiuti, partiti politici che chiudono bottega, è questa l’idea di fondo di Valter Lupo per QUESTIONI DI PRESTIGIO. Uno spettacolo per un’instancabile mattatrice, Francesca Reggiani, durante il quale seguendo il suo consolidato repertorio alterna alcuni dei suoi personaggi più riusciti, come Sabrina Ferilli, Sofia Loren, il ministro Gelmini, ecc. come delle chicche che la aiutano ad affrontare sempre in maniera ironica e lucida, molti temi di quotidiana attualità. Un vero e proprio one woman show quello della Reggiani all’Ambra Jovinelli, teatro nel quale l’interprete si considera ormai dopo anni di esibizioni come a casa, tanto da sentirsi libera di allontanarsi dal testo per improvvisare scherzando e divertendosi con il suo pubblico, in una serata affatto semplice da gestire. Efficaci e piacevoli anche gli interventi del mago Casanova che lascia tutti di stucco con i suoi trucchi di illusionismo, prestidigitazione, levitazione e quant’altro, interventi che però nonostante l’apprezzabile impegno di comunione e aggancio al testo, a parte poche eccezioni risultano slegati dal resto, dai monologhi principali, pur rimanendo ad ogni modo apprezzabili, leggeri e consentendo all’attrice di respirare un attimo, di cambiare registro, nonché abito e personaggio. Tra i diversi argomenti affrontati, con satira rivolta ad abitudini, usi e costumi tipicamente italiani in rapporto anche ad altre culture, si ritorna più volte sulla “sparizione” della sinistra dal governo, sia in apertura che con la chiusa finale della Ferilli, ma anche al rapporto uomo/donna, sul quale l’attrice sembra arrovellarsi particolarmente quasi come ad esigere una spiegazione e voler trovare una soluzione agli innumerevoli fallimenti anche e perché no, riflettendo sulle abitudini di donne diverse da quelle italiane. Punto nodale tra le due diverse discipline artistiche in questo spettacolo che riunisce un’inedita e insospettabile coppia, è l’illusione, illusione per quel che concerne le magie e i trucchi del mago, ma anche illusione di tanta politica, economia e/o fenomeni sociali in generale, per cui spiega l’attrice, alcuni uomini politici si fanno capire dalla gente comune, un esempio per tutti Calderoli il ministro delle “semplificazioni”, illudendola e portandola a credere anche nei progetti più assurdi e inconcludenti ma sempre con “buon senso e ragionamento logico” insegna la Gelmini.
(Giusi Potenza)
Lo spettacolo resta in scena fino all'11 Gennaio 2009 al Teatro Ambra Jovinelli di Roma
05 / 01 / 2009
Pagine correlate teatro
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'QUESTIONI DI PRESTIGIO e una 'strana coppia' al Teatro Ambra Jovinelli di Roma '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Teatroespettacolo scrivere all'indirizzo email teatroespettacolo@email.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema teatro spettacolo
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|