SINFONIA D'AUTUNNO al Teatro Manzoni di Milano

Argot Produzioni
presenta
SINFONIA D’AUTUNNO
di Ingmar Bergman.
Con ROSSELLA FALK e MADDALENA CRIPPA, con MARCO BALBI.
Scene Aldo Buti, costumi Lucia Mariani, luci Franco Ferrari. Musiche Edvard Grieg e Frédéric Chopin.
Regia MAURIZIO PANICI.
“Ci sono donne così. Rifiutano di essere disturbate dai loro figli. Non vogliono perdere tempo con i loro problemi. Hanno la loro vita, la loro carriera. Tutto il resto non conta. E’ di una donna così che ho voluto parlare” (Ingmar Bergman)
Antefatto
Eva e’ sposata con un pastore protestante, Viktor, insieme al quale abita nella canonica.Charlotte, la madre di Eva, è una pianista famosa e molto raramente fa visita alla figlia.Eva ha sollecitato con una lettera la madre a un nuovo incontro, atteso da lungo tempo.Charlotte arriva all’improvviso.
Note di regia di Maurizio Panici
Trentasei ore, tanto dura l’incontro tra Charlotte e Eva. Trentasei ore in cui l’autore scava nel rapporto tra le due donne:e sono parole di odio/amore, i sentimenti che hanno segnato l’intera relazione tra madre e figlia. Testimone degli eventi è il marito di Eva. Charlotte, la madre, in quelle ore parla delle proprie amarezze e solitudini, le svela alla figlia, lo fa forse per la prima volta senza difese, senza maschere. Anche Eva cerca di raccontarsi nelle sue difficoltà, ma le parole che escono non sono quelle giuste e il conflitto sembra non potersi risolvere, il perdono appare impossibile anche se il cordone ombelicale non si è mai spezzato: “non si finisce mai di essere genitori e figli”. “Sinfonia d’autunno” è e rimane una “storia d’amore” speciale tra due donne dipinte con crudezza e nitore da uno dei più grandi “esploratori” di sentimenti che il secolo scorso ci ha regalato. Naturale successore di August Strindberg, (non a caso si laurea in Storia della letteratura con una tesi su di lui) per la qualità della scrittura, per l’asprezza del dialogo, per le tematiche affrontate nella sua lunga carriera, Bergman non ci offre un finale consolatorio: tutto resta aperto, non è detto se le due donne si riconcilieranno. La scena concepita da Aldo Buti , l’interno di una canonica norvegese, con il suo nitore abbagliante, esalta ancora di più la notte in cui le due portano alla luce i fantasmi e le ombre del loro passato. Lo spazio è fermato nel tempo, scandito solo da luci che impietosamente traghettano le due protagoniste verso il culmine del loro incontro. Il mattino vedrà la partenza anticipata di Charlotte. Due attrici di grande carisma e straordinaria bravura e profondità sono le protagoniste eccezionali dello spettacolo: Rossella Falk e Maddalena Crippa, per la prima volta insieme.
Al Teatro Manzoni dal 6 al 25 maggio 2008
Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30Biglietto: Poltrona € 30,00 da martedì a venerdì - € 32,00 sabato e domenica
Per informazioni: Teatro Manzoni, via Manzoni 42, Milano - sito web: www.teatromanzoni.it - e_mail: info@teatromanzoni.it
07 / 05 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori