Spettacoli al Comuna Baires di Milano
Sabato 27 ottobre 2007 ore 20.00 - Sabato 3/10/17/24 novembre 2007 ore 20.00
Pamêti starého prasáka - Memorie di un vecchio maiale sulla biografia di Julius Fucik
Omaggio a tutti coloro che non hanno mai smesso di credere, a chi non ha tradito le proprie idee.
Testo e regia: Renzo Casali con: Renzo Casali, Giovanni Cavallo, Rosy Di Costanzo, Vito Schiraldi, Livia Sgubin, Adriana Sparano, Raffaele Tori Luci: Myrna Gil Quintero - Suono: Dora Dorizzi
In “Memorie di un vecchio maiale”, Adolf è un ufficiale della Gestapo, incaricato di interrogare ed eventualmente torturare Julius Fucik. Personaggio colto, d’intelligenza fine, informato, capace di capire l’epoca che gli era toccato vivere, soprattutto capace di proiettarsi nel futuro. Ipotizza un futuro dove gli antichi nemici potrebbero finalmente amministrare la ricchezza e il destino di una intera umanità. E’ soltanto una tattica per ottenere la delazione di Fucik, o piuttosto si tratta di un’ attitudine che trascende il momento presente, per arrivare prepotentemente fino al nostro presente? E’ possibile che la Storia si ripeta? O che impari dagli errori? Oppure è vero quello che diceva Brecht “La prima volta la Storia si presenta come un dramma e la seconda volta ritorna come farsa”? Fucik, giornalista, scrittore ceco, fu giustiziato l'8 settembre del 1943. Da allora si festeggia in quella data la giornata mondiale del giornalista “Memorie di un vecchio maiale” ha riscosso enorme successo durante la sua partecipazione alla "Red Ecuatoriana de Festivales Internacionales de Artes Escénicas" (12-24 settembre 2007)
“……La messa in scena diventa un'esperienza molto ricca dal punto di vista spettacolare. Lo spettatore assiste, da parte del direttore e autore Renzo Casali insieme a tutti i componenti del gruppo, alla narrazione degli ultimi momenti dello scrittore in prigione, e alla relazione che ebbe con l’ufficiale tedesco incaricato di interrogarlo e torturarlo. La messa in scena va al di là della mera presentazione dei fatti avvenuti, li valuta e ripropone una e più volte, cercando di catturare le chiavi di un dialogo le cui conseguenze sono oggi parte di una storia che non dobbiamo dimenticare. La ricerca del particolare, della microstoria, la storia della vita e di una mentalità, sono discipline che hanno aiutato molto alla comprensione di fatti avvenuti nel passato. Questa messa in scena si immerge nel secolo XX, centrando la sua ricerca non solo nel dibattito ideologico che mette a confronto utopia e barbarie, ma propone allo spettatore anche uno spettacolo aperto e ludico mettendo insieme diversi referenti del teatro contemporaneo….” Jaime Gomez, (critico e saggista della rivista di teatro "CONJUNTO", Cuba)
Sabato 15 dicembre 2007 ore 20.30
CONCERTO PER PIANOFORTE IN FA DIMENTICATO
testo e regia : Renzo Casali con Livia Sgubin personal trainer : Rosy Di Costanzo luci e suono : Rosy Di Costanzo e Raffaele Tori
Il pubblico è invitato in una sala psichiatrica a giudicare lo stato mentale della paziente Alma, un donna che ha lottato tutta la vita per mantenere le proprie idee e realizzare i propri sogni in un mondo vuoto che la vuole sempre alla moda, pronta al cambiamento, all'adattamento con "i tempi che corrono" . La struggente e irriducibile Alma racconterà la sua storia in un monologo popolato dai fantasmi del suo passato.
“….In questa performance è di scena con Livia Sgubin la creatività: dotata di sicuro talento, Livia, consapevole delle esperienze dei grandi maestri che hanno rivoluzionato il teatro dai velluti rossi e dai lampadari di cristallo, del Living, come di Grotowskj, fa del proprio corpo duttile come argilla e della phoné, strumenti di straordinaria espressività. Anche il pianoforte in scena, "personaggio" come i libri amici o lo sgabello Gino,muto e privilegiato interlocutore, vive e vibra giocato magistralmente dall'attrice, che è anche ottima pianista. Dapprima negato e sconosciuto, a poco a poco il pianoforte afferma la sua identità di oggetto-soggetto e contribuisce suggestivamente a rendere il dramma interiore della "struggente e irriducibile"Alma che nel monologo, vero pezzo di bravura, racconta la sua storia popolata di fantasmi in un delirio di impotenza, nel "buco nero" dell'esistenza. Particolarmente valido il testo di Casali, innovativo e accattivante che si staglia sulla "morta gora" dell'esigua produzione di testi teatrali italiani contemporanei." Maria Proja De Santis "Sinestesie" - Giugno 2003
Ingresso 15 euro sconti studenti ed enti convenzionati. Dopo lo spettacolo si può cenare si prega prenotare
Comuna Baires Via Parenzo, 7 20143 Milano tel 0289121317 www.comunabaires.it
24 / 10 / 2007
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