Valeria Solarino è "Signorina Giulia", al Teatro Eliseo
di Valeria Sirabella;
Dopo l'interpretazione di Anita Garibaldi nella fiction di Raiuno, Valeria Solarino torna per la seconda volta sul palcoscenico e interpreta i panni intensi e spiazzanti della Signorina Giulia. La scena dell’Eliseo è in discesa e la metafora si chiarisce quasi subito: la contrapposizione alto-basso definisce visivamente i contorni della vicenda, e polarizza la scena fino a cancellare la separazione tra spazio scenico e spazio reale.
Siamo in cucina, regno dei servitori del conte, Giovanni e Cristina, mentre dal salone arriva la musica esuberante della festa di Mezza Estate. Ma la signorina Giulia irrompe presto dai saloni in questo luogo che non le appartiene violando così la separazione tra gli opposti e lacerando, con un solo passo oltre la soglia, la separazione tra due mondi.
Il superamento di quella soglia è solo l’inizio del vortice in cui Giulia prende a sprofondare, in una rottura sempre più dilaniante che mette in discussione tutto il suo essere .
"Signorina Julie" fece scandalo nel 1888, tanto da essere respinta dall’editore cui l’autore August Strindberg la propose. Ma provoca qualche scintilla anche oggi nella sala dell’Eliseo, tra un pubblico forse non abituato ad assistere ad una scissione tanto violenta tra il bianco e il nero, alla messa in scena di una lacerazione così profonda dell’essere umano, e con un simile candore. Il linguaggio non è mai pesante, mai oscuro, e la naturalezza con cui il dramma si evolve spiazza ancora di più, come un vino buono che inganna perché si lascia bere tutto d’un sorso.
I contorni degli schemi di potere e delle gerarchie sociali si spezzano con la nascita della relazione sessuale tra la signorina Giulia e il servitore Giovanni, per confluire poi a cascata in una danza drammatica di opposti che si scontrano e sviscerano l’essenza dell’umano, lo dilaniano e ne portano allo scoperto la verità più profonda. Il rapporto servitore- padrone si ribalterà nella morbosa dipendenza psicologica della signorina Giulia, che poco a poco sprofonda nella propria debolezza, da Giovanni.
Una vicenda umana, quella di Giulia, che lascia scossi così come l’indifferenza di Giovanni, che dà vita ad un un gioco perverso in cui la disperazione dell’una accresce la freddezza dell’altro, fino alle conseguenze più estreme.
Teatro Eliseo, Roma - 14 Febbraio 2012
Signorina Giulia Testo: August Strindberg; Regia: Valter Malosti; Cast: Valeria Solarino, Valter Malosti;
Lo spettacolo resta in scena al teatro Eliseo di Roma fino al 26 Febbraio 2012. Per info: www.teatroeliseo.it
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