WHY di Daniel Ezralow al Teatro Olimpico di Roma

Coreografie: Daniel Ezralow.
Dopo il debutto mondiale avvenuto la corsa stagione al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano e il grande successo di pubblico e di critica riscosso, "Why be extraordinary when you can be yourself" arriva al Teatro Olimpico di Roma dal 12 Febbraio 2008.
Il nuovo progetto del grande coreografo Daniel Ezralow parte da una semplice intuizione: perchè essere straordinari quando si può (straordinariamente) essere se stessi?
Ricerca e rappresentazione di sé stessi perché la vita è un meraviglioso caleidoscopio di mille azioni semplici, normali, ma assolutamente uniche, come è unico ciascuno di noi. Ognuno è ineguagliabile ed è proprio la nostra intrinseca unicità a renderci straordinari nella “normale” quotidianità. Non serve cercare di essere eccezionali, i migliori, gli insuperabili, quelli che sono “arrivati”: lo siamo già, solo che troppo spesso ce ne siamo dimenticati.
È dal quotidiano che nasce l’arte. Ogni espressione della vita quotidiana è in sé una danza: ogni movimento, anche il più impercettibile dei sussulti può diventare esteticamente “bello”. È la magia nascosta nelle piccole azioni che scandiscono la nostra giornata.
Daniel Ezralow ha creato così il suo show, il suo mondo meraviglioso, dove i ballerini sono i primi a rappresentare sé stessi: “Real people dance”, persone “normali” che sono riuscite a realizzare le loro aspirazioni, artisti in cui ogni spettatore può riconoscersi, incarnando l’oggetto stesso dello spettacolo. Ezralow è riuscito a mettere in scena la follia, la gioia e il dolore che ci rendono vivi e unici; attraverso la danza – la forma d’arte forse più istintiva e ancestrale - è riuscito a rappresentare idee che si sovrappongono, occasioni che si manifestano, scelte che ne conseguono, temi che caratterizzano la vita di ciascuno di noi. A condurre la scena è la semplice invenzione, che senza soluzione di continuità lega i quadri che costituiscono lo spettacolo, in cui si esprime la creatività personale dei ballerini attraverso un’improvvisazione studiata e poi realizzata.
L’occhio di Ezralow diventa così la nostra lente di ingrandimento: ciò che abbiamo smesso di guardare perché davanti ai nostri occhi ogni giorno, torna ad essere protagonista, svelando la meraviglia rimasta sepolta sotto la nostra abitudinaria indifferenza. Di qui, scenografie “domestiche” e “urbane” si alternano a video onirici (realizzati da NoiseVideo e Spark Digital Entertainment), illusioni impalpabili, interazioni inattese tra la quotidianità della casa, del lavoro, e il sogno che diventa realtà, aspirazioni che prendono corpo sul palcoscenico. Anche la scelta delle musiche riporta alla quotidianità (dai Beatles agli U2, da Buddy Guy ad Alanis Morissette), ricreando un immaginario in cui ognuno di noi potrà riconoscersi, immedesimarsi, per poi volare i insieme a tutti i protagonisti dello show.
Dal 12 al 14 Febbraio 2008. Teatro Olimpico, Piazza Gentile da Fabriano 17 - Roma.
Per maggiori informazioni: www.danielezralow.it - www.agrassociati.it - www.teatroolimpico.it
04 / 02 / 2008
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